Idealmaterialismo

Ora penso al nero vivo.

Non resta in moto il pensiero

contemplando nella materia,

il vento soffia, gonfia la vela,

scompare l’io volando via.

Sento il freddo se mi attraversa,

l’aria si percepisce se ci colpisce.

Una connessione il caso tradisce.

La struttura di una notte tersa,

la più  antica compagnia.

Adamo ed Eva, ecco la mela:

ombrosa idea di una cattiveria.

Etica su come bevo, il siero,

giusto mentre ci convivo.

Ora dov’è il mio pensiero?

La materia è un mezzo ideale

tra la mia mente e il reale?

L’uno è Tutto ciò che è vero.

Ma questo è il mio pensiero,

La materia diviene ideale?

Il divino entra dall’immaginale.

Ma in quell’attimo dov’ero?

Col pensiero io mi univo

in ciò che è, sarà e chi ero.

Immaginare senza la materia

Il pensiero della materia.

L’idealmaterialismo è la voglia di ripristinare l’ideale come soggetto del mondo sensoriale, il trionfo della materia che finalmente si innalza a corpo di uno spirito e non più come corpo in cui uno spirito è rinchiuso e contro cui combatte.

L’idealmaterialismo è il ricominciare ad apprezzare e rispettare la Materia, ed è un modo per ritornare a vivere in modo pienamente spirituale una vita nella Materia.

Idealmaterialismo è la voglia di riuscire ad utilizzare la vita materiale, la materia, il corpo e la vita per poter indagare l’idea, il pensiero, lo spirito.

L’idealmaterialismo è il compromesso che il Mondo Materiale e il Mondo Ideale hanno trovato per manifestarsi in modo reciproco.

Senza Materia il mondo Ideale non potrebbe essere percepito da noi esseri viventi, senza il Mondo Ideale il Mondo Materiale non avrebbe alcun significato.

L’idealmaterialismo è la strada che sceglie le connessioni come corpo della storia.

Esiste il corpo, esiste lo spirito, ma per evitare di dover vivere due vite distinte, per evitare di frammentare il proprio tempo, per poter vivere in modo costantemente rivolto alla ricerca e all’indagine della vita, si deve riconoscere la propria esistenza come connessione, siamo un filo che connette la materia e l’ideale, alla ricerca del contatto continuo tra ideale e materiale, tra corpo e spirito.

Il Mondo Materiale e il Mondo Ideale sono tra loro comunicanti attraverso il Mondo Immaginale, mondo intermedio.

La Materia è quindi mezzo attraverso cui si manifesta il nostro mondo spirituale, attraverso cui possiamo pensare.

Il Materiale è usato come strumento di lettura e di condensazione dell’Ideale, passando dall’Immaginale.

L’Ideale viene prima avvicinato e successivamente contemplato dal Materiale attraverso l’Immaginale, il Materiale così facendo può scoprire l’Ideale, il Materiale che fa esperienza dell’Ideale..come? guidato dall’Ideale stesso.

L’ideale di vita, di arte: Idealmaterialismo.

L’idealmaterialismo si pone contro a una vita legata alla sopravvivenza, sostiene ed esige l’utilizzo della vita per poter raggiungere il suo punto di contatto più profondo con se stessa. La Ragione non è Intelletto, l’Immaginale non è l’Immaginario. (per Immaginale cercate Corbin)

Nell’idealmaterialismo ognuno ha la sua strada, ma tutti cercano le stesse cose.

L’Idealmaterialismo di Marco  Favazzi  e Alberto Reghellin (nella sua evoluzione).

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2 Responses to Idealmaterialismo

  1. marchemilio says:

    bene! una chiarezza rinascimentale!

  2. screenshare says:

    Grazie Marco! se non la vedi come una diffamazione, me la sento di dire che mi stai aiutando molto a fare chiarezza, inoltre le definizioni di idea e civilizzare arrivano da libri che mi hai donato tu, sono felice che tu abbia apprezzato!
    Buon Tutto!

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